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Un reel ironico sulla reazione di Valditara all'omicidio a scuola. Il problema educativo sembra non sfiorare la mente del ministro che in un intervista ha promesso di inserire i metal detector all'ingresso delle scuole. Follia.
La Procura di Cassino indaga contro ignoti per istigazione al suicidio. La Procura Minori di Roma sta verificando 4 compagni per bullismo. Ispettori ministeriali hanno confermato condotte omissive nella scuola. La preside ha ricevuto una sospensione dal lavoro senza stipendio di tre giorni, pari a circa una multa di 300€. Alcuni si chiedono, se la preside ha qualche colpa per tale suicidio, perché abbia ricevuto una pena così irrisoria. Se invece il suo operato è stato corretto, perché è stata punita?
Cosa si può fare concretamente per migliorare la scuola eliminando ciò che non la fa funzionare?
Prima puntata della trilogia del pesce che puzza dalla testa: il problema della scuola è come lo Stato che la governa da sempre.
Seconda puntata: le nuove indicazioni nazionali entreranno in vigore sa settembre 2026 ma sono nate morte. Un aborto che produrrà molta confusione nella scuola e nessun beneficio.
Terza puntata: le nuove indicazioni per Valditara sembrerebbero il ritorno alla scuola di una volta. In realtà tutte le modifiche sbandierate come il corsivo, il latino ed il risorgimento, sono solo "suggerimenti". Tutto "facoltativo". L'univa cosa nuova obbligatoria è l'informatica alla primaria ma quasi nessuna maestra sa come si insegna! Quindi "Cambiare tutto per non cambiare nulla"